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Lo spettacolo, liberamente
tratto dalla novella di Prosper Mérimée, narra, in un contesto
tipicamente gitano, fatto di duelli e danze intorno ai falò, la
vicenda passionale e tragica di carmen, zingara spagnola, contesa
per amore da don Josè ed Escamillo.
Nella migliore tradizione del teatro di strada, la scena prende
spazio e si articola attraverso il luogo di rappresentazione,
sfruttandone a pieno la suggestione e, se possibile, esaltandola
con effetti di luce naturale in grado di creare un'atmosfera misteriosa,
tipicamente zingaresca e spagnoleggiante.
Gli attori, in una scomposizione narrativa e stilistica, a volte
con trampoli, a volte invece restando in una dimensione naturale,
svolgono la trama fino al tragico epilogo attraverso danze, scene
di corteggiamento e duelli, sempre accompagnando l'azione con
la suggestione musicale. Lo spettacolo brucia in un sogno di pochi
attimi, il tempo di un falò e poi resta la nostalgia: desiderio
di dolcezza, di tenerezza, di sogno e di mistero, Carmen può essere
per tutti la nostalgia della bellezza.
Spettacolo adatto a parchi, giardini o cortili.
Rappresentazione notturna con illuminazione naturale ottenuta
per mezzo di fiaccole e falò.
Necessità:
- Una Presa 380V, 5
poli, potenza 15KW.
- Una presa 220v monofase.
- Chiusura al traffico della zona dove avviene lo spettacolo.
- Oscuramento della zona
dove avviene lo spettacolo.
- Non sono
indispensabili strutture con posti a sedere.
- Un locale al piano terra,
da usarsi come camerino, in
prossimità del luogo di rappresentazione
dello spettacolo.
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