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TOPI
IN GABBIA
Il monologo di un condannato a morte
Testi di Stefano Bernini
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Un monologo sulla pena di morte.
Meglio, la storia di un condannato a morte nel giorno precedente
l'esecuzione della sua condanna.
Il detenuto, realmente colpevole del delitto
ascrittogli, non nutre alcun sentimento di pietā per la vittima nč di
pentimento per il suo gesto, mantenendo, in tal modo, tutta la carica
perversa che lo ha condotto ad uccidere.
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Senza vittimismo o pietismo, dialoga sulla sua vita e sul
percorso che lo ha condotto ad uccidere come incidente di percorso,
all'interno di un gioco, perverso ma innocente, che attuava con
inconsapevoli vittime.
Orgoglioso e sprezzante, rifiuta qualsiasi reale
comunicazione con le altre persone, ed unico testimone della sua
veritāe, quindi, della sua tragica e segreta umanitā, un compagno, un
"topo di fogna" come lui, che condivide la sua cella
d'isolamento.
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Necessitā:
- Luogo oscurabile
- Spazio scenico 5 m. x 4 m.
- Prese di corrente 220v e 380v
- Potenza elettrica 10 Kw
- Posto a sedere per gli spettatori
Tempi di allestimento scena: 2 ore
Tempi di smontaggio scena: 1 ora
Impianti illuminotecnico in dotazione della compagnia
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